Sono tornata a spadellare e ho deciso di sperimentare questa nuova ricettina.
Visti i miei problemi con il pomodoro sono sempre alla ricerca di sughi e sughetti che non prevedano questo ingrediente ma che siano tanto gustosi!
Devo dire che la nota di sapore data dallo zafferano è davvero particolare.
Ingredienti per 4 persone
400 g di tagliatelle
300 g di carne di vitello macinata
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
1/2 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano
brodo di carne
parmigiano
mandorle
olio evo
burro
sale
pepe
300 g di carne di vitello macinata
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
1/2 bicchiere di vino bianco
1 bustina di zafferano
brodo di carne
parmigiano
mandorle
olio evo
burro
sale
pepe
Fate soffriggere la cipolla tritata in 2 cucchiai di olio e una noce di burro.
Unite la carne e fatela rosolare per bene. Salate e pepate.
Spolverizzate la carne con la farina, fatela amalgamare e poi sfumate con il vino bianco.
Aggiungete un mestolo di brodo caldo (per la ricetta del brodo vedi qui) in cui avrete fatto sciogliere lo zafferano. Cuocete per 1 ora aggiungendo del brodo ogni volta che la carne si asciuga troppo.
In padellino antiaderente fate tostare la mandorle senza aggiungere olio.
Una volta cotte le tagliatelle (per la ricetta delle tagliatelle guarda qui)
fatele saltare con il ragù, unendo un mestolo di acqua di cottura della pasta e un'abbondante manciata di parmigiano.
Servite cospargendo di mandorle tritate grossolanamente.
fatele saltare con il ragù, unendo un mestolo di acqua di cottura della pasta e un'abbondante manciata di parmigiano.
Servite cospargendo di mandorle tritate grossolanamente.
P.S. Oggi vi parlo di "Avevano spento anche la luna" di Ruta Sepetys.
Questo libro affronta un episodio storico, un GENOCIDIO, di cui si parla inspiegabilmente poco, i gulag staliniani. La protagonista quindicenne, la lituana Lina, nel giugno del 1941 viene catturata e deportata insieme a tutta la sua famiglia.
Questa è la storia della sua deportazione, ma anche la storia di tutti gli abitanti dei paesi baltici che in quegli anni vennero deportati e costretti ai lavori forzati in Siberia, in condizioni inumane e terribili. La forza di questo libro è tutta nella verità e nell'orrore che è in grado di raccontare. La Sepetys non indulge in racconti raccapriccianti, ma con mano delicata tratteggia i contorni di come la vita umana è stata calpestata.




mi piace la tua aggiunta di mandorle al ragu....ottimo e saporitissimi piatto
RispondiEliminabacio cara
Ciao piacere di conoscerti!! Abbiamo le stesse passioni :)
RispondiEliminaProverò presto il tuo piatto, anche mio marito ha qualche problemino con il pomodoro.
Un abbraccio e a presto!!
Eccola qui, la mia Dani.. con i suoi consigli letterari stupendi (tengo ben presente!) e i suoi piattini da acquolina in bocca!! Grandiosa, l'aggiunta di zafferano e mandorle sono un tocco di classe. Sono fiera di te, amica mia. TVTTTTB! :D
RispondiEliminaEh, sì, troppo spesso raccontiamo solo una parte dell'orrore, peraltro legittima e terrificante, dimenticandoci le altre.
RispondiEliminaGrazie per avercela ricordata. Cercherò il libro per il mio reader!
Baci
Elli
ciao che belle tagliatelle mi ispirano proprio
RispondiEliminami piace anche la trama del libro
credo che lo leggerò
a presto
Felice di ritrovarti! Che bello questo piatto, dani, davvero raffinato e al contempo allegro.
RispondiEliminawow che figata questo piatto! la versione bianca con le mandorle deve essere proprio buona..complimenti anche per il tuo nuovo blog, passo oggi dopo tanto tempo e trovo tante belle novità! bravissima!
RispondiEliminaciao
Valeria
Ciao tesorino :) Sono felice che tu sia tornata a spadellare <3 Ma sai che io amo tantissimo il ragù bianco? Delizioso... e poi con l'aggiunta di mandorle e zafferano hai creato un piatto invitantissimo e raffinato, complimenti! :D Proverò, salvo la ricetta ;) Un abbraccio grande grande e un bacino :* Tvb :*
RispondiEliminaCiao cara Dani spero che vada un po' meglio anche se immagino che tu senta molto la mancanza...
RispondiEliminaSei però brava perché continui a tenerci compagnia con le tue recensioni e con i tuoi piattini!!!!
Il sugo lo trovo molto buono e mi piace un sacco le mandorle sopra:)
Un grande abbraccio
Wow che piatto stupendo!!! Bravissima!!!!
RispondiEliminaChe piattino interessante!! Piace molto anche a me il ragù bianco e l'aggiunta del croccante delle mandorle lo rende speciale!! Buona settimana!
RispondiEliminacomplimenti è un piacere seguirti e leggere le tue ricette
RispondiEliminaAmo il ragù bianco...e questa interpretazione è divina ! Un bacio grande e buona giornata :)
RispondiEliminaTesoro, amica ma che belle non sono? Inizio ad adorare i ragù bianchi e con lo zafferano mi piace....gnammy! ti auguro di sorridere...ti abbraccio
RispondiEliminaQuesta ricetta è sublime!
RispondiEliminaBravissima anche per quanto riguarda l'impiattamento eh! :)
Un bacino e tanti abbracci
Ha un buonissimo aspetto...Complimenti alla cuoca!
RispondiEliminaUn salutone Susy
Bello che tu sia "tornata", dal piatto sembra che tu stia meglio...lo spero tanto. Un bacino.
RispondiEliminama che bontà....gnammete!io le mandorle le uso poco in cucina ma questa è un'ottima idea!brava!!!!!
RispondiEliminaBentornata in cucina Dani! Piatto vincente, adoro i ragù bianchi, amo lo zafferano che qui in Maremma produciamo anche, il tocco di mandorle lo trovo una vera chiccheria :)
RispondiEliminaBaci cara, un abbraccio!
Mi piace il ragù classico, ma il ragù bianchi secondo me a volte hanno qualcosa in più, come in questo caso. Mi piace molto l'idea. Lo proverò.
RispondiEliminaUn abbraccio.
giocare con le spezie è un modo meraviglioso per ovviare a tante cose, brava :) proprio invitanti! buona settimana cara :-*
RispondiEliminache bel piatto, brava. ciao
RispondiEliminaChe bel piattino invitante!
RispondiEliminaSono appena rientrata a casa e non ho neanche pranzato.....
Un abbraccio
leggere il titolo e guardare la foto fanno subito venir voglia di assaggiare!!!!
RispondiEliminacomplimenti...
alla prossima ricetta!!!!
ciaooo Dani,ottima ricettina,l'aggiunta delle mandorle mi garba parecchio...grazie per la dritta sul libro,spero do trovarlo in giro...un abbraccio stretto stretto:)
RispondiEliminaDani cara hai fatto un piattino coi fiocchi, la combinazione ragu suguso e mandorle croccanti è fantastica! Conoscevo quel libro e lo comprerò perchè parla della storia dei Paesi di mio figlio. Un abbraccio
RispondiEliminaDani questa ricetta è davvero interessante e le mandorle gli conferiscono quella croccantezza che in un piatto del genere non guasta...Complimenti...un grosso abbraccio
RispondiEliminaTesoro, questo piattino è da leccarsi i baffi. Questo ragù bianco con lo zafferano è invitantissimo. Come lo è il libro. Proprio settimana scorsa, in occasione dello spettacolo per la Shoah, parlavamo di quanto poco si sia detto circa il genocidio staliniano. Questo libro capita a fagiuolo. Un baciuzzo :*
RispondiEliminaEhi Dany!Che belle le nocciole nel salato, è proprio bello questo piatto! Stai meglio vero?
RispondiEliminaPer un periodo anche io ho avuto dei problemi col pomodoro.. poi ho iniziato a reintrodurlo pian pianino e ora va molto meglio:)
a presto cara:**
brava la stella!che piattino ci prepari!?ottimo con lo zafferano.che dritta.sei forte baby lo sai?ti stringo forte forte forte!:)
RispondiEliminami piace, io non ho problemi con il pomodoro, ma questi piatti con ragù bianco, con qualche spezia o erbetta, con la frutta secca, li preferisco! sono troppo invitanti, si presentano benissimo!!! baci!
RispondiEliminatesoro!!! lo zafferano dona ai piatti un sapore magnifico e nonostante mi piaccia il sugo col pomodoro ti dirò che trovo che il sugo in bianco esalti il sapore della carne e tante volte risulti pure pià buono. poi le mandorle... mmmhhh adorabile!!! un forte abbraccione
RispondiEliminaSono contenta che tu sia tornata a cucinare e complimenti per la splendida ricetta. Ciao
RispondiEliminache bontà! ;)
RispondiEliminaps. se ti piace il salmone affumicato, è molto buono da usare nei primi con del formaggio fresco spalmabile (io magro) e della rucola, meno calorico della panna e ugualmente gustoso :)
la faccio anche io tal quale l'ho trovata su un numero della cucina moderna e sono d'accordo con te è veramente molto buona!
RispondiEliminafelice di rileggerti :)
baci
Alice
Dev'essere veramente delizioso. COMPLIMENTI. Mi domano quale vino bianco ne sarebbe il più adatto, sia per la ricetta sia per la tavola ... Hmmm ... (A proposito, io sempre uso lo stesso vino nel piatto e nel bicchiere. Così, non c'è mai questione di abbinare vino e cibo!)
RispondiEliminaCiao Dani.
RispondiEliminaChe bella ricetta. Sfiziosa!!! Complimenti.
E' una ricetta da pranzo della domenica, sai che successone!!!!
Un abbraccio.
thais
Direi che è molto appetitoso e anche originale con l'aggiunta delle mandorle!!! Mi piace...
RispondiEliminaBuona giornata
Queste tagliatelle hanno davvero un aspetto favoloso. Secondo me quel sugo si mangerebbe direttamente a cucchiaiate :)
RispondiEliminaamo molto i ragù bianchi e questo è ottimo complimenti!!un abbraccio...
RispondiEliminaBelle e' buone brava un bacione ISA
RispondiEliminaSono contenta di leggerti di nuovo serena e con la padella in mano, questo piatto e' una vera tentazione io adoro i primi e l'aggiunta delle mandorle e dello zafferano mi piace! Un abbraccio
RispondiEliminaBello tornare a leggerti Daniela e bello assaporare con la mente i tuoi piatti sempre gustosi. E grazie per il libro che proponi. La storia è piena di vittime innocenti morte per l'insensatezza e la crudeltà degli uomini.
RispondiEliminaSto adottando sai? Mia suocera ha scelto Gisella....
Buonissime!!! Molto belle anche le foto, complimenti! :D
RispondiEliminabuona giornata :-***
RispondiEliminaCiao cara!
RispondiEliminaIl tuo ragu' lo immagino molto saporito e l'assenza del pomodoro,non lo priva di certo di gusto....anzi,nonostante non abbia problemi col pomodoro,quasi lo preferisco!
Un abbraccione teoro,a presto!
che bel blog Dani...ti seguo anch'io con piacere!se fai le mie cuorcakes, fammi sapere come ti sono venute!!! a presto spero...
RispondiElimina